La storia del poker
Tutti quanti conoscono il poker, che ci abbiano giocato una volta almeno nella vita o no. Lo conoscono perché è uno dei giochi di carte più rappresentati nel cinema e in tv: quanti film, puntate di telefilm e di serie televisive hanno ospitato una partita di poker? Decine e decine.
Forse non tutti, però, sanno che il poker è un gioco che ha origini molto, ma molto antiche. Secondo alcuni studiosi, esso infatti deriva da un gioco tedesco chiamato Pochspiel, che si praticava oltre cinquecento anni fa. Altri invece ritengono che il poker derivi da un gioco ancora più antico, il Nas, praticato in Persia.
Stati Uniti: la patria del poker
Ma il poker come lo conosciamo noi oggi si deve senza dubbio all’influenza che ha subito negli Stati Uniti, la vera e propria patria di questo gioco di carte. Sembra infatti che la disciplina del poker sia stata introdotta, nella sua forma moderna, intorno al 1700 nel paese scoperto da Cristoforo Colombo.
Naturalmente all’inizio c’erano regole diverse, una classificazione dei punti diversa e persino un mazzo di carte diverse. Ad ogni modo, le prime testimonianze di partite di poker si devono alle partite che si tenevano sul fiume Mississippi: là, alcune barche ospitavano partite di poker che attiravano numerosi giocatori e curiosi.
A questo proposito, i cinefili ricorderanno il film “Maverick”, ambientato proprio in quegli anni, dove si svolge proprio una partita su una barca da fiume, vinta naturalmente dal protagonista, che aveva il volto e il fisico di Mel Gibson.
Il poker come fenomeno
Nel corso degli anni, il poker ha aggiunto nuove regole e nuovi punti, ma non solo: si è modificato anche il mazzo, fino a raggiungere il classico (per noi) mazzo da 52 carte. Le varianti si sono sprecate: 5 Card Draw, probabilmente la prima in assoluto, ma anche Stud, Telesina, Razz, Omaha e il fenomeno dei giorni nostri, il Texas Hold’em.
Fino alla data fatidica del 1970, quando vennero create le World Series of Poker: i campionati mondiali di poker. L’evento fu subito un successo, e si imposero giocatori dal carisma e dell’abilità assoluta, persone che avrebbero trainato il movimento del poker per decenni. Alcuni di loro, come il leggendario Doyle Brunson, giocano ancora tutto’oggi.
Il poker online
Naturalmente nell’era digitale, l’era di Internet, il poker, un fenomeno di massa, non poteva restare ancorato ai confini terrestri. E così negli ultimo decennio, più o meno, sono nati non solo i casino online, ma anche le poker room, veri e propri casinò dedicati a tutto ciò che ruota attorno al poker.
Il poker online, la naturale evoluzione del poker, permette a tutti i giocatori di cimentarsi nelle varianti del poker semplicemente possedendo un pc e una buona connessione internet. Molti grandi giocatori di poker al giorno d’oggi sono nati e cresciuti, pokeristicamente parlando, proprio giocando al poker online. Alcuni di loro hanno vinto centinaia di migliaia di euro senza neppure aver mai visto in faccia i loro avversari!








