La storia della Roulette
Nel diciassettesimo secolo una prima versione del gioco della roulette fu inventato da Blaise Pascal, un matematico francese. Nel 1842 una roulette con un unico zero fu creata da Francois e Louis Blanc ma, a quel tempo, il gioco d'azzardo era proibito in Francia, per cui il gioco fu lanciato ad Amburgo, in Germania. Fu Francois Blanc a portare la roulette a Montecarlo e a fondarvi il primo casinò.
Roulette Americana
Durante il 1800 l'attrazione della roulette raggiunse molte parti dell'Europa e degli Stati Uniti e divenne uno dei più popolari giochi da casinò disponibili.
Qualsiasi strategia relativa al gioco della roulette si basa sulla scommessa. Non ci sono strategie sul giro della ruota della roulette stessa dato che il posto in cui si fermerà la pallina è basato puramente sul caso - o sulla fortuna. Una ruota da roulette negli Stati Uniti comprende trentotto scompartimenti con numeri diversi: i numeri vanno dall'uno al trentasei, più lo zero e il doppio zero.
La roulette Americana ha un doppio zero, mentre la roulette Europea dispone di un solo zero e perciò offre al giocatore probabilità leggermente maggiori di vincere. La ruota della roulette Europea ha, di conseguenza, trentasette spazi. Una volta che vengono piazzate le scommesse, il banco mette in movimento la ruota e una piccola pallina. Una volta che la ruota inizia a rallentare, la pallina cade in uno dei settori numerati e i giocatori possono controllare le loro vincite o perdite.
Si dice che Albert Einstein una volta dichiarò "Non puoi battere un tavolo da roulette a meno che non rubi dei soldi da esso". Tuttavia molti trovano difficile resistere all'emozione e all'allegria che emana la ruota da roulette. Alcuni provano diverse strategie, come scommettere unicamente sul rosso o provare una strategia di puntata "Martingale". In questo sistema, il giocatore raddoppia la sua puntata ogni volta che perde. Sebbene l'idea di questo tipo di gioco sia recuperare almeno le perdite in caso di vincita, bisogna considerare anche le possibilità o probabilità di grosse perdite.








